Sono stati resi pubblici, come la legge prevede, i redditi e le spese sostenute in campagna elettorale dai deputati all’Assemblea Regionale Siciliana, eletta lo scorso Aprile.
Il deputato più ricco è Guglielmo Scammacca della Bruca, del Pdl, catanese: nel 2007 ha dichiarato quasi 600.000 euro di reddito, magnate della sanità (tanto per cambiare …) che vanta 35 fabbricati e 27 terreni.Anche il secondo nella lista dei Paperoni alla Regione è un imprenditore, Cateno De Luca (MpA). Ha una società che si occupa del settore turistico. Dichiara 390.000 euro di reddito.
Il Presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, è sedicesimo, con meno di 200.000 euro. All’ultimo posto c’è un deputato del Pd di Siracusa, Mario Bonomo, che conta partecipazioni in tre società che gestiscono sale Bingo.
In cima alla classifica ci sono molti deputati uscenti, che hanno potuto contare nel 2007 sulle laute indennità parlamentari.
Tra i primi dieci solamente due sono dell’opposizione: il Presidente della Commissione Antimafia, Lillo Speziale (230.000 euro) e il catanese Di Guardo (211.000 euro).
Per quanto rigurda i deputati trapanesi, c’è una presenza nella top ten. Ed è, all’ottavo posto, la marsalese Giulia Adamo, che dichiara redditi per 225.000 euro, in netta crescita rispetto all’ultima dichiarazione disponibile (2005: 169.262 euro).
Paolo Ruggirello (Mpa) dichiara 167.353 euro. Anche lui è in crescita: l’anno scorso dichiarava 167.353 euro.
Camillo Oddo (Pd) dichiara 165.099 euro. Nel 2007 ne aveva dichiarati 15.000 euro di meno.
Ma quello che ha cambiato davvero tenore di vita è Baldo Gucciardi (Pd), che è passato dai 93.483 euro dichiarati nel 2007 ai 159.451 di oggi. Un vero e proprio salto di qualità.
Antonio Scilla (Pdl) dichiara 38.000 euro, Livio Marrocco 31.000 euro.
Da notate che Livio Marrocco dichiara una multiproprietà a San Vito Lo Capo. Il mazarese Scilla è socio amministratore di due imprese di pesca a Mazara Del Vallo.
Lo Giudice (Udc) dichiara 112.000 euro.
Non è disponibile la dichiarazione di Massimo Ferrara (Pd).
Ma i deputati dell’Ars hanno presentato, secondo i termini di legge, altre dichiarazioni ufficiali alla segreteria generale di Palazzo dei Normanni. Ed è il resoconto delle spese sostenute in campagna elettorale. I deputati dell’Ars hanno speso complessivamente nella scorsa tornata elettorale, ufficialmente, 2.763.458 euro. Ennesima dimostrazione che la politica, in tutte le sue forme, è l’unico reale vero motore dell’economia della Sicilia. Il più “scialacquatore” è stato Fausto Fagone, dell’Udc, che ha speso ben 62.000 euro ( e ha raccolto 9.000 voti: più di 6 euro ogni elettore …). Quello che ha speso di meno è un deputato, Fagone, del Pdl: solo 10.000 euro (e 17.000 voti).
Ma non mancano le sorprese. Camillo Oddo è il deputato regionale che ha speso di più tra l’opposizione per farsi eleggere: ben 56.010 euro, a fronte dei 40.373 che aveva “scucito” nella campagna elettorale di due anni fa. La cosa singolare è che, in rapporto a quanto dichiarato, Oddo ha speso un terzo del suo reddito per la campagna elettorale. Oddo ha speso più anche della “Paperona” Giulia Adamo, che ha dichiarato un investimento (fuori dal caos) di 50.311 euro. Baldo Gucciardi ha speso 45.226 euro, Giuseppe Lo Giudice 34.539 euro, Paolo Ruggirello 32.513 euro, Livio Marrocco 16.205 euro, Massimo Ferrara 12.743, Antonio Siclla 15.695.
1 commenti:
Perche non:)
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